Un film sul passaggio dall’adolescenza all’età adulta, sulla presa di coscienza di se stessi, sulla solitaria scelta di percorso fra sogni e paure,successi e sconfitte.

Chi pratica lo sport a livello agonistico, chi ne ha fatto uno stile di vita e chi ci arriva quasi per caso. Chi in mezzo alla folla cerca la forza per conquistarsi attimi di contatto profondo con se stesso e con la natura; chi per le strade si sente a casa e negli amici, nel caos, cerca la famiglia; chi trova la pace nel vuoto.

Jullo
è un giovane skater che trasuda vitalità. Quando scopre di avere una malformazione al cuore e di aver bisogno di un trapianto la paura lo mette al muro. Jullo affronta una lotta contro la parte oscura della sua mente, che annienta ogni energia vitale ma che alla fine lo porterà a scorprire che può continuare ad essere quello che è e seguire le sue passioni.

Edo
è un giovane artista capace di comunicare con “l’esterno” unicamente attraverso le sue opere, introspettive e cupe. Una ragazza apre una porta che dal suo piccolo universo fatto di disegni e graffiti si affaccia sul mondo esterno. Oltrepassare quella porta, avere dei rapporti con il mondo che sta fuori, è per Edo un passo molto difficile, una via che lui cerca di affrontare finché la “giungla” del mondo che sta fuori lo travolge.

Chiara
è una giovane sportiva d’élite con un forte carisma e che con estrema facilità calamita l’attenzione di fans e mass media. Il successo sportivo crolla addosso alla ragazza che tutto ad un tratto si ritrova a dover fare i conti con i
doveri di chi vive anche grazie a sponsor, sostenitori e immagine. Chiara affronta quindi una lotta con se stessa, con le sue paure, cercando il modo con il quale continuare a vivere la sua passione sulla neve concedendo anche spazio alle responsabilità che conseguono dal suo successo.